E' suddiviso dalle vie di trasporto e dagli edifici in tre ambiti autonomi: Parco della Cultura, Parco delle Memorie Industriali e Parco della Vettabbia.
Data di costituzione: 2004
Superficie: 160.000 mq
Accessi: viale Toscana, via Bazzi, via Pompeo Leoni
Mezzi Pubblici: Bus 79-90-91
Servizi: aree gioco, anfiteatro
Realizzato sulle aree dove sorgevano gli impianti delle Officine Meccaniche (OM), in seguito all'attuazione di un Programma di Riqualificazione Urbana, il Parco circonda il nuovo quartiere Ravizza che unisce funzioni residenziali, terziarie, produttive e commerciali.
Il Parco è suddiviso dalle vie di trasporto e dagli edifici in tre ambiti autonomi.
Nella parte più a nord, compresa tra viale Toscana e la linea ferroviaria, è prevista la realizzazione del Parco della Cultura. Questa fascia di verde si pone come cerniera con la Città consolidata, entrando in relazione con lo storico Parco Ravizza che sorge sull'altro lato della circonvallazione.
Il Parco della Cultura, ancora in fase di realizzazione, sarà caratterizzato dalla presenza di piazze, aree gioco, un grande anfiteatro, un frutteto e da vasche con giochi d'acqua.
Più a sud, collegato con l'area del Parco della Cultura da sottopassaggi pedonali, sorge il Parco delle Memorie Industriali. Questo parco, realizzato recentemente, recupera e valorizza alcuni segni del passato industriale dell'area. La caratteristica più evidente è la presenza di un vecchio carroponte ridipinto di giallo.
Il Parco della Vettabbia, anch'esso di recente realizzazione, chiude l'intervento nella parte a sud oltre l'area edificata estenedendosi fino alla roggia della Vettabbia. La caratteristica più evidente di questa parte è la passeggiata lungo l'alzaia, intervallata da terrazze panoramiche e piazze pavimentate in legno.
La nuova viabilità che attraversa le residenze, costituita dalla strada-parco, arricchita da importanti piantumazioni e sistemazioni verdi, mette in connessione via Ripamonti con via Bazzi.